Lansky fu in combutta con molti altri gangster ebrei in auge dagli anni trenta in poi, tra cui Bugsy Siegel. Quando nel 1936 Luciano fu incarcerato, Lansky trasferì la propria sede operativa in Florida, a New Orleans e a Cuba. Assieme a Siegel fu uno dei promotori del progetto Las Vegas che avrebbe portato alla grande espansione della città del Nevada conosciuta per il gioco d'azzardo. [ Continua a Leggere ]
Nello stesso periodo cercò di difendere in varie riunioni di capimafia il suo socio Siegel, cui veniva imputato il fallimento del progetto Las Vegas, ma Siegel non riuscì a scampare al proprio destino e fu ucciso nel 1947. Negli anni sessanta Meyer Lansky - che nel frattempo aveva iniziato ad investire fondi di provenienza illecita nel business degli hotel - venne coinvolto in affari di droga, contrabbando, prostituzione ed estorsione. Problemi con il fisco lo costrinsero, verso la fine degli anni settanta, a fare aliyah in Israele. [ Continua a Leggere ]